Birmania - Myanmar

Birmania - Myanmar

La Birmania (oggi Myanmar), pur essendo stato alla mercé di dittatori per oltre mezzo secolo, i quali hanno cercato di cancellare ogni traccia di democrazia nel paese, imprigionando anche il premio Nobel per la Pace 1991, Aung San Suu Kyi, ha mantenuto intatta la sua magica bellezza. Un paese tutto da esplorare, dall’atmosfera intensa, permeata di spiritualità e di forte sentimento religioso. I meravigliosi templi e le pagode, simbolo riconoscibile della Birmania, non hanno mai cessato di essere luoghi di culto. Anche la natura rende perfetto questo meraviglioso paese: le foreste, i piccoli villaggi, le montagne, lo splendido e suggestivo Lago Inle con le sue Piroghe ed il contatto con le popolazioni che abitano questi luoghi le cui tradizioni e costumi testimoniano come qui il tempo si sia realmente fermato.

Nome Ufficiale: Repubblica dell'Unione della Birmania o Repubblica dell'Unione del Myanmar
Codice paese: MMR
Governo: Regime militare
Capitale:YANGON EX RANGOON
Popolazione: 46.900.000
Superficie: 676.577 Km²
Etnie: Bamar 69% - Shan 9% - Karen 7% - Rakhine 4% - Cinesi 3% - Chin 2,94% - Mon 2,73% - Indiani 2,35% - altri 4%

DOCUMENTI
A partire dal 1 ottobre 2019, è possibile acquisire il visto turistico all'arrivo in Myanmar per i titolari di passaporto italiano, spagnolo, australiano, svizzero, tedesco e russo in visita in Myanmar. Questi cittadini possono richiedere un visto turistico all'arrivo quando entrano attraverso i tre aeroporti internazionali del Myanmar. Il costo del visto è di 50 USD e garantisce un soggiorno di massimo 30 giorni. "

Si prega di leggere attentamente le condizioni:

· I passaporti devono essere validi per 6 mesi oltre la data prevista di arrivo dei visitatori in Myanmar.

· Devono essere fornite due foto del passaporto a colori scattate negli ultimi 6 mesi (4 cm x 6 cm).

· Il visto all'arrivo (turistico) sarà concesso solo a fini turistici (presa visione di biglietti aerei con data del ritorno, vouchers, prenotazioni alberghiere, tour, guide turistiche.

· L'estensione del soggiorno non sarà garantita.

· La tassa per il visto è di 50 USD, da pagare in contanti (si prega di notare che gli Euro o la valuta locale non sono accettati e che i viaggiatori dovrebbero portare le note originali in anticipo)

Passaporto: necessario, con validità residua non inferiore a 6 mesi dalla scadenza dal momento dell'entrata in Myanmar. Visto (N.B. vedi nuova normativa in vigore dal 01 Ottobre 2019): necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata dell’Unione del Myanmar a Roma. Viale di Villa Grazioli, 29 00198 Roma. Tel.: (06) 36.30.37.53 – 36.30.40.56 - Fax: (06) 36.29.85.66 Il visto turistico ha una validità di 28 giorni. Dal 1 settembre 2014 è stata introdotta una procedura online di richiesta di visto esclusivamente per turismo che consente l’ottenimento del visto direttamente presso gli aeroporti internazionali del Myanmar (Yangon, Mandalay, Nay Pyi Taw). La nuova procedura consente di far domanda di visto turistico della durata massima di 28 giorni e con entrata singola, previo pagamento del visto con carta di credito. Successivamente al pagamento viene trasmessa via email la relativa ricevuta, indispensabile per l’ottenimento del visto in aeroporto. Il visto per affari “on arrival” va processato invece dalla società birmana invitante presso le autorità competenti, almeno 15 giorni prima del previsto arrivo, presentando la documentazione relativa alla società straniera invitata. Per quanto attiene infine alle restanti tipologie di visto (studio, seminari, conferenze), esso continua a dover essere richiesto presso le Ambasciate del Myanmar del paese di residenza. Il portale per la domanda di visto online è www.evisa.moip.gov.mm, altre informazioni sulle tipologie di visto e i valichi di frontiera sono reperibili al sito www.mip.gov.mm.

QUANDO ANDARE E CLIMA
I mesi più adatti ad intraprendere un viaggio in Myanmar sono quelli compresi tra novembre e febbraio durante i quali non c’è caldo torrido e le precipitazioni sono molto ridotte, anche se è possibile visitare il paese anche nei mesi primaverili ed estivi durante i quali gli acquazzoni giornalieri alleviano il caldo. Tra le feste più pittoresche e sentite, la Festa delle Luci,che si celebra nel mese di ottobre e commemora il ritorno del Buddha dal cielo, durante la quale per tre giorni il paese è illuminato da fiaccole e lanterne, mentre le famiglie recano offerte alle pagode locali.

FUSO ORARIO
I turisti italiani devono mettere avanti l'orologio di 5 h e 30 min. al momento del loro arrivo in Myanmar (quando in Italia sono le 12 in Myanmar sono le 17.30), 4h e 30 min. quando in Italia vige l'ora legale.

LINGUA
Lingua ufficiale del Myanmar è il birmano che appartiene al gruppo tibeto-birmano della grande famiglia indo-cinese. I Talaing, i Palaung e gli Wa parlano invece lingue austro-asiatiche; tra i dialetti ricordiamo quelli karen, chin, shan e kachin. L'inglese non è molto diffuso, lo parlano e lo capiscono soprattutto le persone più anziane.

RELIGIONE
La Birmania è un paese multi-religioso. Quella Theravāda è la tradizione buddhista più diffusa, a cui sono stati aggiunte credenze locali. Secondo il governo militare, è praticata dall'89% della popolazione, specialmente fra Bamar, Rakhine, Shan, Mon e Cinesi. Il Cristianesimo è praticato dal 4% della popolazione, principalmente presso i Kachin, Chin e i Karen, a causa del lavoro missionario nelle loro rispettive aree. Circa tre quarti dei cristiani del paese sono Protestanti, in particolare Battisti della Myanmar Baptist Convention; i Cattolici compongono il resto. L'Islam, principalmente sunnita, è praticato dal 4% della popolazione secondo il censimento del governo.Le popolazioni cristiane e musulmane sono di fronte a una persecuzione religiosa. Il governo militare ha revocato la cittadinanza dei musulmani Rohingyanel Rakhine settentrionale e ha attaccato le minoranze etniche cristiane. Tale persecuzione è particolarmente evidente nella Birmania orientale, dove più di 3000 villaggi sono stati distrutti negli ultimi dieci anni.

MONETA
L'unità monetaria è il Kyat (si pronuncia “ciat”) ed è in continuo mutamento. Il Laos è un paese generalmente economico. Limitare il cambio in Kyat al minimo (100 Dollari USA a persona), visto che è difficile riconvertirli in Dollari alla partenza. In Birmania non è più possibile l’uso delle carte di credito e dei travel cheques è quindi necessario portare contanti in Dollari USA stampati dopo il 2006(banconote da 100 “nuove” visto che le banconote vecchie o rovinate, scritte, sporche o anche solo con un taglietto, non sono accettate) inutili altre valute. L’Euro viene cambiato alla pari del Dollaro, cosa non conveniente. Il cambio ufficiale non è assolutamente conveniente rispetto al cambio del mercato nero che rimane comunque illegale.

TELEFONIA
Prefisso per l’Italia: 0039
Prefisso dall’Italia: 0095
La rete telefonica locale è obsoleta e spesso i collegamenti con l’interno del Paese sono difficoltosi. La rete di Roaming internazionale non è attiva pertanto i cellulari non sono utilizzabili. Il servizio e-mail è disponibile nei maggiori alberghi ed è sotto lo stretto controllo delle autorità governative. L’uso di Internet e l’accesso ai servizi e-mail internazionali è spesso interdetto. La “privacy” sulle comunicazioni non è garantita.